Bivacco Perugini e Campanile di val Montanaia da Pian Meluzzo

bivacco perugini e campanile di val montanaia

Il Campanile di val Montanaia e il bivacco Perugini sono il simbolo delle Dolomiti Friulane e non poteva essere altrimenti, un pinnacolo di circa 300 metri che si erge nel mezzo di una valle circondata da alte pareti di dolomia. Uno spettacolo della natura davvero unico.

SCHEDA TECNICA:

Difficoltà: Escursionistico Esperti (EE)

Dislivello: 900m

Punto di partenza: Pian Meluzzo (1170m)

Destinazione: Bivacco Perugini (2060m)

Punto di ritorno: Pian Meluzzo (1170m)

Tempo andata: circa 2 ore

Lunghezza andata: circa 2,5km

Percorso: sentiero

Punti d’appoggio: Bivacco Perugini (destinazione)

Fonti d’acqua: No, torrente lungo il sentiero

Ultimo aggiornamento: 04/07/2026

AVVICINAMENTO

Dall’abitato di Cimolais si seguono le indicazioni per la val Cimoliana, passando per ponte Compol dove in estate è richiesto il pedaggio (6 euro per le auto). La strada prosegue abbastanza stretta e tortuosa, tuttavia è solitamente in buone condizioni. Dopo circa 20 minuti la strada termina presso il parcheggio di Pian Meluzzo, nelle vicinanze del rifugio Pordenone. Qui si può lasciare l’auto nei vari spiazzi, attenzione perché in estate è spesso molto affollato.

Qui la posizione del parcheggio su Maps

parcheggio di Pian Meluzzo

DESCRIZIONE E TRACCIA

Per raggiungere il bivacco Perugini e il Campanile di val Montanaia si segue il sentiero CAI353 che parte direttamente dal parcheggio di Pian Meluzzo.

Il sentiero inizia dalla parte superiore del parcheggio, seguendo le indicazioni per il bivacco Perugini e sviluppandosi facilmente per circa 15 minuti lungo una zona più verdeggiante. Raggiunto un bivio all’interno di un boschetto di faggi il sentiero vira verso destra in direzione del ripido ghiaione che scende dalla val Montanaia.

Lungo il sentiero CAI353 alla base della val Montanaia
prima parte del sentiero CAI353 tra i faggi

La traccia lungo il ghiaione è indicata dai classici segnavia bianco-rossi o da omini di pietra e prosegue risalendo abbastanza agevolmente fino ad unirsi alla traccia che proviene dal rifugio Pordenone. Da qui in poi la pendenza del sentiero aumenta notevolmente, il sentiero sale molto ripido e attraversa più volte il torrente che solca la valle. Il sentiero sale ben visibile e mai esposto tuttavia, specie nella parte centrale dell’itinerario, diventa molto ripido e sdrucciolevole soprattutto in discesa.

Il panorama inizia a prendere forma ed è già possibile ammirare in lontananza il Campanile di val Montanaia.

verso la val cimoliana e sciol de mont
Campanile di val montanaia dal sentiero CAI353

Dopo un traverso più dolce che porta da sinistra a destra del ghiaione il sentiero passa attraverso la zona più impegnativa, con una forte pendenza e molto sconnessa dove è spesso necessario aiutarsi con le mani per superare i gradoni di roccia. In circa mezz’ora si supera il tratto peggiore uscendo poi in una zona più piacevole con della vegetazione e splendide fioriture.

zona rocciosa lungo il sentiero CAI353 verso il campanile di val montanaia
cima del campanile di val montanaia

L’ultimo tratto seppur con una pendenza importante risulta molto più agevole. Si giunge quasi alla base del Campanile di val Montanaia aggirandolo ad est, proseguendo lungo il pendio erboso alle sue spalle si arriva al bivacco Perugini. Situato in una posizione leggermente rialzata offre una visuale unica sulla tutta la val Montanaia e alle pareti rocciose che fanno da anfiteatro al Campanile di val Montanaia.

bivacco perugini
campanile di val montanaia dal bivacco perugini
panorama verso forcella montanaia dal bivacco perugini
campanile di val montanaia dal bivacco perugini
interno del bivacco perugini

Essendo una zona molto frequentata il bivacco offre una capienza ridotta (circa 9 posti). Il bivacco è dedicato soprattutto agli scalatori o per emergenze, si sconsiglia quindi di pernottare per fini escursionistici nei periodi di grande affollamento.

Si ricordano le norme di normale civiltà che permettono a tutti di godere questi ricoveri: il bivacco va pulito e riordinato dopo l’uso, le immondizie portate a valle.

Non sono presenti fonti d’acqua tranne quella del torrente lungo la salita.

La discesa avviene lungo il percorso di salita.


Qui la traccia del percorso che parte da Pian Meluzzo e raggiunge il bivacco Perugini e il Campanile di val Montanaia lungo il sentiero CAI353:

Per scaricare la traccia GPX: Bivacco Perugini e Campanile di val Montanaia da Pian Meluzzo

CONSIGLI E INFO

Periodo consigliato:

Il periodo migliore è quello estivo, indicativamente giugno-luglio, soprattutto per poter godere delle magnifiche fioriture. Si consiglia di partire la mattina presto per poter risalire il ghiaione all’ombra.

Info varie:

L’itinerario non è né pericolo né eccessivamente faticoso rispetto a qualsiasi altro sentiero di grado escursionistico (E), tuttavia si svolge lungo un sentiero molto accidentato e ripido il che richiede passo fermo ed una certa esperienza. Consigliatissimi i bastoncini da trekking per la discesa data la forte pendenza e il rischio di scivolare.

Fonti di acqua sono assenti, ma lungo gran parte del percorso è presente un piccolo torrente. Si nota una inusuale presenza di zanzare, specie nella tratto iniziale del sentiero.

Il percorso può essere esteso procedendo verso forcella Montanaia per il panorama. Il sentiero per forcella Cimoliana è attualmente dismesso e pericoloso.

PUNTI D’INTERESSE, FLORA E FAUNA

Le fioriture estive meritano da sole la fatica dell’ascesa. Da segnalare la presenza di stelle alpine nei prati sommitali e di raponzoli di roccia sulle pareti rocciose vicine al sentiero lungo la salita. Entrambe sono specie rare e da tutelare. Presenti anche specie più comuni quali genziane, rododendri e garofani.

Nei pressi del bivacco è segnalata la presenza di camosci che con un po’ di fortuna possono essere avvistati.

stella alpina
Stella alpina
raponzolo di roccia
Raponzolo di roccia
genziana
Genziana
rododendro
Rododendro

GALLERIA (VESTE ESTIVA – 04/07/2026)

parcheggio di Pian Meluzzo
parcheggio di Pian Meluzzo
Bivacco Perugini (1)
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