Bivacco val Zea da Arcola

bivacco val zea

L’escursione che porta al bivacco val Zea da Arcola è un’itinerario che attraversa la foresta del Prescudin passando per Villa Emma, dopo un primo tratto più antropizzato prosegue poi in un ambiente isolato che la rende ideale per chi cerca un itinerario molto poco frequentato immerso nel bosco con la possibilità di pernottare.

SCHEDA TECNICA:

Difficoltà: Escursionistico (E)

Dislivello: 850m

Punto di partenza: parcheggio Arcola (422m)

Destinazione: Bivacco val Zea (1245m)

Punto di ritorno: parcheggio Arcola (422m)

Tempo andata: circa 2.40 ore

Lunghezza andata: circa 8 km

Percorso: strada forestale asfaltata, strada sterrata, sentiero

Punti d’appoggio: nessuno

Fonti d’acqua: Possibile fonte d’acqua a monte del bivacco (non confermata)

Ultimo aggiornamento: 06/11/2025

AVVICINAMENTO

Dalla pianura pordenonese si procede in direzione Barcis, si supera il paese procedendo lungo la strada della val Cellina SR251. Si raggiunge la frazione di Arcola, dove è disponibile un ampio spiazzo per parcheggiare l’auto. Lo spazio non manca, anche se durante i weekend estivi può essere affollato, essendo il punto di partenza per raggiungere Villa Emma e la foresta del Prescudin.

Qui la posizione del parcheggio su Maps.

DESCRIZIONE E TRACCIA

Dal parcheggio di Arcola, allontanandosi dall’abitato, si prosegue per un breve tratto lungo la strada principale, fino a raggiungere una discesa chiusa da una sbarra. Questa segna l’inizio della strada forestale che in circa 50 minuti porta a Villa Emma.

Aggirata la sbarra si percorre il ponte che permette di attraversare il torrente Cellina, sullo sfondo svetta la cima del monte Duranno. La strada prosegue sempre in leggera salita, immergendosi lentamente nella foresta del Prescudin, costituita da una buona varietà di alberi quali tassi, noccioli, abeti, pini mughi, ma soprattutto da faggi.

Dopo circa 4 kilometri di strada forestale (sono presenti scorciatoie, personalemente sconsiglio) si raggiunge Villa Emma e l’area picnic utilizzabile per una pausa. Ottima la vista sulla catena del monte Messer.

Da Villa Emma partono le indicazioni del sentiero CAI 980 per il bivacco val Zea, raggiungibile in circa 2 ore. Si imbocca qui la strada sterrata presente tra la villa e le altre strutture, questa porta ad attraversare prima il torrente Tasseit (generalemente secco) e poi il torrente Prescudin che a volte occorre (facilmente) guadare.

Dopo il secondo guado si prosegue sempre lungo la strada sterrata che segue il corso del torrente Prescudin con un ottimo panorama sulla vallata. Dopo circa 10 minuti la strada si interrompe e inizia il sentiero, dapprima tra qualche roccetta, per poi addentrarsi nella vegetazione. Il tutto sempre segnato con simboli CAI e omini di pietra.

Il sentiero sale non molto ripido, portando ad attraversare con un ponticello in legno un affluente del torrente Prescudin. La zona seguente risulta un po’ sconnessa, occorre infatti attraversare con cautela due zone franate, ma sempre adeguatamente segnate e mai eccesivamente pericolose.

Da qui il sentiero entra completamente in una vasta faggeta, risalendo senza grandi pendenze il pendio con dei tornanti. L’ambiente è quello del sottobosco, molto piacevole e fresco, tuttavia attenzione alle foglie che rendono il terreno più insidioso specie in autunno.

Verso la fine si raggiunge un zona con un gruppo di abeti che cambia momentaneamente il paesaggio. Qui una serie di alberi caduti rendono più difficile seguire le tracce del sentiero, tuttavia i segnavia CAI sistemati recentemente sono di grande aiuto. Si risale il bosco, tenendo alla sinistra un ripido pendio, in essenza di vegetazione è possibile scorgere il bivacco sulla sponda opposta. Ad un certo punto il sentiero scende il ripido pendio, raggiungendo il greto di un torrente con vista sul Crep Nudo.

Si risale nuovamente il pendio opposto e in pochi minuti si è al bivacco val Zea (1245m)

Arrivo al bivacco val Zea
Il bivacco val Zea immerso nella faggeta

Il bivacco risulta in buone condizioni, immerso nella faggeta e con una bel panorama sulla val Prescudin. I posti all’interno del bivacco sono per 6-7 persone. La struttura è dotata di stufa e utensili vari, sega per la legna ecc.

Per l’acqua sono presenti delle indicazioni ad una sorgente a monte del bivacco (non confermata).

Si ricordano le norme di normale civiltà che permetteno a tutti di godere questi ricoveri: il bivacco va pulito e riordinato dopo l’uso, le immondizie portate a valle e la legna rifatta.

Per il ritorno si procede per lo stesso percorso della salita.


Qui la traccia che conduce dal parcheggio di Arcola al bivacco val Zea per la strada forestale e il sentiero CAI 980:

Per scaricare la traccia GPX: Bivacco val Zea da Arcola

CONSIGLI E INFO

Periodo consigliato:

Il sentiero è praticabile tutto l’anno, ma sconsigliato in presenza di neve. L’itinerario è percorribile anche in piena estate essendo in gran parte ombreggiato. L’ideale sono comunque i mesi di aprile, maggio e giugno e quelli autunnali per il foliage.

Info varie:

L’escursione è perfetta per chi cerca un ambiente isolato e poco frequentato. Si presta sia come escursione da fare in giornata che per un’escursione con pernottamento.

PUNTI D’INTERESSE, FLORA E FAUNA

L’itinerario si sviluppa interamente nel parco della foresta del Prescudin, la vegetazione è molto varia tuttavia l’attrazione principale sono le fioriture durante la bella stagione e il foliage dei faggi durante il periodo autunnale. Nella foresta sono presenti esemplari di cervo e altri ungulati ma chiaramento molto schivi, più comuni invece gli anfibi nelle zone umide nei pressi di Villa Emma.

GALLERIA (VESTE AUTUNNALE/INVERNALE – 06/11/2025)

Bivacco val Zea (1)
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